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Sunday, April 27, 2008

Park Jules Verne

Get out your Victorian walking shoes, put on your clockwork mustache, (don't laugh, you can get one free at Curio Obscura) and hurry over to Jules Verne Park at Sybirya.

The creation of Clematilde Oyen and Magica de Cuir as part of the ArtsParks movement, this is a gem of literary originality and 3D ingenuity. There's so much to see one visit won't do it justice, much like Verne's books, which include 20,000 Leagues Under the Sea, Journey to the Center of the Earth, and Around the World in 80 Days. Whew. That's a lot of adventure, and the park really brings it to life. Clematilde modestly credits the vivid descriptions in Verne's books. Check out the poster display in the gallery to your left when you TP into the garden. You'll find fast facts about Verne here, and lots to explore: the 'working room', a copy of Verne's study in Paris, where you can pick up a free ebook; in the garden you'll find the cannon and the spaceship from From the Earth to the Moon; and below, the observation deck based on the Nautilus from 20,000 Leagues Under the Sea
plus much more.
Magica and DJ Clematilde initially built their club Sybirya in the style of an abandoned Victorian warehouse. The elegant ingenuity of the era appealed to them both, a Verne theme seemed a natural choice. Clematilde is a fan of steampunk (she writes it too!) a post-modern sci-fi genre; the robots in the garden and the club decor are a tribute to
Benoit Sokal
and his work. She sees a parallel in the cyber- and steampunk genres and the equality and intellectual community that virtual worlds make possible.
Clematilde and Magica are working on the machine from
The Master of the World, and a complete copy of the Nautilus. They hope to expand the park with more interactive machinery. Whether you ride the travel pods or simply walk around, use your cam to pan out to get the full effect of this magnificent park, and marvel at the prophetic words of Verne:"Anything one man can imagine, another man (or woman!) can make real."


Creare un luogo in cui tecnologia e fantasia si unissero all'eleganza dei tempi andati, questa l'idea dietro lo splendido Parco Jules Verne a Sybirya, creato da Clematilde Oyen e Magica De Cuir.
Originalissimo, il parco è dedicato a Verne, l'autore di 20,000 leghe sotto i mari, Viaggio al centro della terra, Il giro del mondo in 80 giorni. Il parco fa vivere le invenzioni, le sue idee innovative e proiettate al futuro, anche perché come dice Clematilde egli descrisse la tecnologia in modo così preciso da poterlo quasi vedere: testimone anche la collezione di immagini d'epoca troverai nella galleria a fianco dell'edificio principale. Sono state scelte per rendere giustizia al seguito che le sue opere hanno avuto nel mondo della letteratura e della cinematografia. Nella galleria ci sono informazioni sulla Vita e le opere di Verne, potrai anche visitare una copia esatta del suo studio parigino, qui troverai un libro elettronico gratuito: 20,000 leghe sotto i mari. Nel giardino ci sono il cannone e la navicella di Dalla Terra alla Luna e sotto troverai la sala controlli della Nautilus.


Il parco è nato dall'idea di costruire una discoteca (Clematilde fa la DJ) basata sullo stile vittoriano quello tipico della letteratura Verniana; una fabbrica abbandonata. Il club come anche l'ingresso è dedicato a Benoit Sokal. La sua opera multimediale (che alcuni chiamano gioco ma che tale non è per lo spessore narrativo), è molto simile al club il tutto gira intorno alla subculture Steampunk, una forma letteraria che si è affiancata al cyberpunk e alla fantascienza post moderna.
Attualmente Magica e Clematide stanno costruendo il veicolo de Il Padrone del Mondo e stanno finendo una copia dell'enorme sommergibile Nautilus. Se prendi il Pod (anche questa una invenzione di Verne) o semplicemente fai il giro a piedi, non dimenticare di usare il cam per vedere tutto ciò che ha da offrire questo magnifico parco. Sarete d'accordo con Verne quando disse: 'qualsiasi cosa un uomo può immaginare, un altro uomo (o donna!) può realizzare.'
Il futuro del loro parco? Vogliono ampliare il più possibile il tema Verniano, con maggiori dettagli e tutte le invenzioni. Se sarà possibile, vorrebbero creare un percorso avventuroso ambientato nelle storie di Verne con maggiore interattività con i visitatrori. Per Clematilde, i parchi letterari dovranno avere un seguito enorme perchè tutti leggono o vorrebbero e SL ci permette di visualizzare quello che si legge. Ma per lei, ci offre anche una nuova forma narrativa: il suo sogno è un'opera letteraria diversa: non più l'autore che crea il libro che poi diventa 3D in SL ma un'opera fatta direttamente in SL un mondo da visitare e vivere e che diventa scrittura più del cinema. Siamo tutti registi delle nostre avventure in SL e attori noi stessi: qui ci sono lands che sono poesia, altre sogni fatti realtà, e questa libertà, queste amicizie ci rendono migliori.

Friday, April 25, 2008

Giuditta Broome

My fellow ArtsParkians: Meet Giuditta Broome our President! I spoke to her at ArtParks Center in Velinissimo, and asked: What inspired her to start the ArtsParks group?
Sports fan and art lover, initially Giuditta came to SL to start a soccer team. She's a member of the inworld team Fiorentina. She soon got interested in building, intrigued by the potential of expression possible in the virtual world.
Trips this summer to two literary parks,
Parco Salvatore Quasimodo and Parco Pirandello, both in Sicily, as well as the 3D reconstructions seen on TV of places like the pyramids and Pompeii, got her thinking: why not use SL to illustrate in an accessible way the life and works of authors, musicians, and artists of all kinds? More than that, why not create a grid-wide Teleport network so that residents can visit virtual art places more easily? The first ArtsPark is dedicated to the 19th century French author Jules Verne.
ArtsParks has just completed a park to showcase the life and work of the Latin poet Catullus at Porto Cervo. The group actively seeks the participation of anyone who would like to set up an area celebrating an artist, from the well-known to emerging talent. Being part of the ArtsPark TP network has a commercial benefit for sim owners and storekeepers; building together fosters community spirit, and it is one more way to show that the virtual world is so
mething more than an empty pastime. Parks can be of any size and anyone can share in the project, Giuditta pointed out, either by setting up an independent art space, or by donating space, skills, or thematic material - like authentic textures - related to a specific author or artist.

Cari amici di ArtsParks, vi presento la nostra presidente, Giuditta Broome! Ci siamo visti al Park Center a Velinssimo. Giuditta è entrata in SL ad agosto per fondare una squadra di calcio femminile. Le piace molto costruire... e giocare a calcio. Gioca anche nella Fiorentina.
Perché ArtsParks?
Giuditta: L'idea è nata dall'incontro tra una serie di circostanze: in RL ho visitato alcuni parchi letterari
Parco Quasimodo e Parco Pirandello, e in SL ho cominciato a fare attività di building. Era inevitabile non pensare a quanto sarebbe stato interessante unire le due cose, letteratura e attività di building. Inoltre ho sempre seguito con interesse le ricostruzioni 3d di luoghi del passato come le Piramidi e Pompei, opere che fino a poco tempo fa venivano presentate come delle conquiste nel campo delle ricostruzioni virtuali! E ora in sl con pochi click noi possiamo dar vita a scenari bellissimi e entrare nelle opere di scrittori, poeti, musicisti, pittori...

Fare questo progetto in SL presenta quali vantaggi?
Giuditta: I vantaggi sono tanti: intanto rivivere e far rivivere a tutti coloro che frequentano SL esperienze interessanti dal punto di vista culturale, ma anche rivalutare lo strumento di SL che spesso è visto come un vuoto passatempo, poi incrementare le presenze nelle land senza per forza ricorrere a camping o freebies o chair... ma i vantaggi sono tantissimi e diversi per ognuno... io consiglio di visitare i nostri parchi per rendersi conto.
Puoi descrivere il primo parco? Qual'è l'elemento fondamentale di ArtsParks?
Giuditta: Il primo parco è dedicato a Jules Verne. Siamo partiti innanzitutto dalla vita di questo importante autore e poi ci siamo addentrati nelle opere, costuendo alcuni scenari dei romanzi, ma qui non approfondisco! Bisogna visitarlo! L'elemento fondamentale di ArtsParks è la creazione di una vasta rete tra tutti i nostri parchi... da qualsiasi parco sarà possibile visitare anche gli altri attraverso dei teleport.
Il gruppo ha appena finito un secondo parco, dedicato al poeta latino Catullo a Porto Cervo.
Come vedi il futuro di ArtsParks?
Giuditta: Voglio coinvolgere innanzitutto gli appassionati di arte e letteratura... ma anche i builder, gli owner delle land, i nuovi talenti che frequentano SL. Vogliamo parlare di tutti gli autori possibili e immaginabili, ma non è possibile, quindi rappresenteremo gli autori che via via incontreremo sul nostro cammino.



Thursday, April 24, 2008

Parco Cristina

I tp'd over to Yellow today, just thought I'd check in on fellow ArtsParkian ramon123 Babenco. Parco Cristina is an Italian poetry park built by ramon123 and dedicated to his work, and well worth the visit, just for the arm-wrestling alone. When I arrived we found Silvia Rumpler reading some of ramon's verses in 'deserto' one of seven areas in the park representing various states of the human condition. Silvia, who was completely taken with the poems she read, very sweetly asked if it was OK to be there, and in fact the park has a charming domesticity to it, almost like a private garden on a summer's day, with a treehouse and various gazebos, and a meeting area laid out rather like a picnic.

A literary buffet one might say.

Sienese poet and teacher, ramon123 is a fan of Moravia and Kafka, especially Moravia's attitude towards problem solving: do nothing. A resident and, as he puts it, observer of inworld life since June, ramon's initial skepticism towards SL has given place to enthusiasm for the way it allows one to express thoughts and feelings without the barriers of timidity or convention often felt in the real world. We all see the same things differently, the beauty of the metaverse is that there are an infinite number of ways to share our joys and pain, so shout out our feelings of injustice, love, or anguish. Poetry, he told me, helps us put our feelings out there for others to share and observe in a way mere words alone cannot do.
The seven areas of Parco Cristina - 7 being a mystical number - include coyote, melancholy, joy, soul and desert; each touches on aspects of the poetry on display, which can be found in the four volumes are currently on sale. You will also find ramon's work available in his reading room on the
Europe City sim, which has its grand opening this evening.

Sono passata oggi a Yellow a trovare ramon123 Babenco membro del nostro gruppo ArtsParks; mi ha fatto il giro di
Parco Cristina, dedicato alle sue poesie. Uno spazio grazioso, non manca nulla, c'e persino un tavolo per giocare a braccio di ferro; presente anche Silvia Rumpler seduta nella zona deserto, leggeva con molta attenzione i versi e ha fatto molti complimenti a ramon; aveva paura d'essersi intromessa in un posto riservato, e in effetti il bel parco ha l'aria di giardino privato in un pomeriggio d'estate con tanto di casetta sull'albero, gazebo e la zona incontri disposto quasi come un luogo da picnic.
Un buffet letterario, all'aria aperta.

Poeta e insegnante
senese, appassionato di Kafka, ramon 123 è anche moraviano. "Moravia dice che i problemi sono di chi se li crea," mi disse, "Non è un vanto risolverli io adoro non risolvere i problemi e lasciarli." Residente in SL da giugno, ramon si autodefinisce osservatore della vita; inizialmente scettico nei confronti del 'gioco' ora lo considera un mezzo per esprimere i propri sentimenti e pensieri in modo più accessibile e meno nozionistico di quanto sia possibile nella vita reale. "Il parco uguale alla mia poesia," mi disse. "Ebbene si la tristezza, la gioia, il dubbio, il dolore, e sopratutto il desiderio di arrivare con la poesia là dove le sole parole non possono arrivare. Infatti con la poesia si può superare le barriere che separano e si può dare una sensazione più vera della realtà."
Le zone di Parco Cristina sono sette -numero mistico - e ciascuna esprime un aspetto della condizione umana; potrai visitare anima, coyote, nido della vita, gioia, malinconia e deserto ed potrai leggere delle poesie tratte dai quattro volumi di ramon123 Babenco attualmente in vendita a Yellow. Prossimamente troverai le opere di ramon anche in un angolo di lettura a
Europe City, un nuovo sim inaugurato questa sera.

Monday, April 21, 2008

Strong Visions


A canvas to hold canvases is the guiding principal behind the Strong Visions Gallery at Snafu. I came here months ago when on a Museum kick and never forgot the place; the atmosphere both inspires and calms. Spirals abound here, from the trees to the stairs. As one would imagine the buildings are all linked by teleports, but I recommend taking the time to walk through the landscaped gardens from one art space to another and letting the strong visions sink in.
The emphasis at Strong Visions is on appreciating art rather than trying to combine it with other inworld activities like dancing, which can distract rather than enhance the visitor's experience of the art itself. There is plenty here to spark interest and keep the visitor coming back for more as exhibits and exhibit spaces change and evolve.
My favorite, the
Annex, is awash with sensory delight. One of the first things to catch my eye was a board which had our group logo on it. Curious, I looked for someone to ask how this could be, and met Robsub Tuck, the builder of the complex who graciously gave me the grand tour. The Main Gallery has a fantastic fashion exhibition, and don't miss the Kusawa Gallery which is currently hosting Callipygian Christensen's exhibition 'Skin' - exquisite nude studies of avatars that are some of the best in-world art at the moment. I also got to see the brand new conceptual space for photos, a tower reaching almost to infinity, or at least 700m. As Rob said, the biggest advantage in building here is that the sky is the limit, quite literally.
There are four galleries in the Strong Visions complex, all curated by the charming snaper Strong, who co-founded Snafu with Rob some 16 months ago, not to mention three resident galleries (with room for more!) the
Traliccio building pictured and other attractions like the sculpture garden and a wonderful gem of a conference center.
...and how did our logo end up in this gallery? Well, you'll have to go down there and find out for yourself!



Una tela per mettere in mostra varie tele, questo è il principio dietro lo stile della galleria
Strong Visions (visioni forti). Sono venuta qua un mese fa e non ho mai dimenticato l'atmosfera tranquilla e ispiratoria. Qui abbondano gli spirali, dagli alberi a cavatappi alle scale a chiocciola. Naturalmente il complesso e' servito da abbondanti teleport, ma è anche molto bello passeggiare a piedi tra i vari palazzi in un paesaggio rilassante che permette d'assorbire e meditare sulle visioni forti appena assaggiate. A Strong Visions si pone l'accento sull'arte, qui non troverai il solito disco o altre attività che spesso distraggono dalle opere in mostra. Non mancano certo cose da fare e da vedere, le gallerie sono in continuo fase di sviluppo e il visitatore troverà sempre cose nuove da vedere.
La mia galleria preferita è
Annex una festa per i sensi. Qui ho trovato un particolarissimo tabellone che portava il logo di un mio gruppo. Cerchai subito chi poteva spiegarmi come mai era qui, e sono stata molto lieta di conoscere Robsub Tuck, costruttore. Lui molto gentilmente mi ha fatto il giro del complesso. Nella Galleria principale c'è una mostra di moda e nella galleria Kusawa c'è una mostra 'Skin'(pelle), le foto di Callipygian Christensen; si tratta di studi di avatar nudi veramente bellissimi, alcuni dei più bei immagini disponibili in-world. Ho anche visto uno spazio concettuale nuovissimo ideato da Rob per mettere in mostra le foto ' una torre che arriva all'infinito - o almeno fino a 700 metri. Come mi disse Rob, il grande vantaggio virtuale è che il cielo è il limite...
Ci sono quattro gallerie nel complesso Strong Visions, tutti curati dal simpaticissimo snaper Strong socio di Robsub e cofondatore 16 mesi fa di Snafu.
Inoltre ci sono tre gallerie di artisti in residenza (con lo spazio per altri!) il palazzo
Traliccio nella foto e altri luoghi d'interesse come il giardino delle siepi e il centro conferenza.
E... come mai c'era il nostro logo sul tabellone nella galleria? Dovrai andare a scoprirlo da te!

Tuesday, April 15, 2008

Rasmuson Foundation Gallery

Second Life never fails to amaze not only with the variety of creative forces at work but by the number of different approaches to displaying art. Cybergrrl Oh let me know that Alaskan Art is on display over on the University of Alaska Fairbanks sim. I wasn't able to make it to the pre-opening event, but scooted down there today to take a look. The art is distinctive and the layout simple and effective with an outdoors style all its own. It was snowing when I got there *nice touch*.
The
Rasmuson Foundation is a RL non-profit which aims to improve the quality of life for all Alaskans.
The official opening of the gallery will be on May 12 but you can tp over to
Rhetorica right now and take a look at the current grantees.


Se come me non hai mai avuto modo di visitare l'Alaska, o conoscere meglio come si vive l'arte in quello stato americano particolarissimo, la fondazione RL Rasmuson Foundation ci offre l'occasione perfetta con la nuova galleria sul sim dell'Università d'Alaska Fairbanks. L'inaugurazione ufficiale della galleria si svolgerà il 12 maggio. Come si vede nella foto i quadri sono esposti in modo semplicissimo in armonia con uno stile di vita legata alla natura e la vita all'aria aperta, e quasi sembra trovarsi su un iceberg artistico... clicca qua qua per visitarla di persona in Second Life a Rhetorica, ma porta un maglione, nevica!

Sunday, April 13, 2008

WELCOME to SL ArtParks

IT'S OFFICIAL


SL ArtsParks is underway!


SL ArtsParks is a gridwide project to bring more art to Second Life - literature, painting, music, sculpture, theatre and more - and to make it easily accessible to residents.

We are building unique parks to celebrate the life and works of artists of all kinds in a way only possible in the virtual world. The parks - of all sizes and styles - will be linked through in-world teleport as well as via this blog.

Do you have a favorite poet, painter, writer or other artist you'd like to see represented in Second Life?

Are you an artist looking for a wider virtual public?

Join SL Arts Parks today! See you inworld!