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Wednesday, June 17, 2009

Virtual prisoner

[5:28] Hostile Welcome Mat v2.5 - Village Edition : Thirza Ember is declared unmutual!!!
Number 6: Where am I?
Number 2: In the Village.
Number 6: What do you want?
Number 2: Information.
Number 6: Whose side are you on?
Number 2: That would be telling. We want information. Information. Information!
Number 6: You won't get it.
Number 2: By hook or by crook, we will.
Number 6: Who are you?
Number 2: The new Number 2.
Number 6: Who is Number 1?
Number 2: You are Number 6.
Number 6: I am not a number – I am a free man!

Several lifetimes ago, when I lived in Wales, I went on a road trip with some really annoying people. We saw a number of castles and more trees than you could shake a stick at, but after what seemed an eternity we arrived at a small village I had never heard of before, called Portmeirion.
I fell in love. Not just with the fact I could get out of the car and stretch my legs and actually hear something that wasn't the other lady in the party describing lady-problems that none of us wanted to know about, I was entranced by the valley, the view of the sea, the Irish sea, and the lovely houses, the narrow streets, like a theme park but without the rides or the children throwing up. Eventually, having escaped my captors, I found myself close to the little harbour and a small house marked "The Prisoner. If you don't know about the TV show from the 1960's please do not enter. This area is for fans only. "
A secret agent attempts to leave behind him a life of lies, danger and espionage, and finds himself imprisoned in a surreal village where all around him is a sinister and surreal masquerade and... well, let me shut up. Here's a video to give you the idea. The show has a mystical poetry of its own, here's Patrick McGoohan, the star, creator and director, sort of explaining it in 1977. The idea of a pretend village hosting a TV show, and both surviving the ravages of time, this I liked, and how nice to find a thriving celebration of both, here in our ever changing metaverse.
The big screen remake of the show comes out soon, Ian McKellen is in it, here is a trailer.
The Village or Portmeirion, however you choose to call it, has lots to see and to do, there are competitions going on all the time: treasure hunts, shooting competitions, and more all marked on the Google calendar in the square. At the Town Hall Theatre, experience regular reading events by Huckleberry Hax, Gracee Andel, and Catty herself. You can visit the Palace of Fun, the shops on Chantry Row, Trinity Marketplace, the Hotel and the Dock, where you'll find chess, backgammon, and a pennyfarthing tour of the island, get your mind bent in the Castle Hospital or indulge in some trivia, free paintball, or karaoke at the Cat and Mouse next door.
RL Portmeirion is famous for its floral pottery, and SL Portmeirion has some lovely little stores dotted around the place too - don't miss them.
I asked Catty Erde why she'd chosen this theme.

Catty Erde: The Prisoner is a gift in terms of SL. The show centres around an international community, and I felt this was a good thing to explore in SL - and so far a lot of people agree, we have two groups, I am not a Number and Unmutual - with more than a thousand members in places like China, Japan, India, Saudi Arabia, as well as most European countries. I wanted to put together something that encompassed community development, arts, discussion, and contests, and 'The Village' from The Prisoner is ideal for that. The show used a lot of gadgets which were advanced for the time, and now are not so hard to script in lsl, so that makes it fun. It's the first sim I have built. We opened version one of The Village on July 31st last year on 3 openspace and moved here in November, and this is the second revision.
I wondered what Catty has planned for the future - turns out to be plenty.
Catty Erde: The Theatre is still in the early stages. We have poetry, story readings and debating events at the moment - again we would like to build on this, but Voice events are hard to get going in SL, as a lot of people love to chat but not to speak! We plan to build on this element as the sim develops. We also have a sim stream of voices from the group which will be put up at the Palace of Fun soon, and probably also stream from the Website too. I would like to build the new village with more features when the new series comes out, and we are still working on the game which will be central to the sim, and we hope to open this in the next three months.
Sounds like a good place to visit, an even better place to stay... hmm, now I just need to find me a nice Patrick McGoohan lookalike. Hmmm... how hard could that be?
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Numero 6: Dove sono?
Numero 2: Nel Villaggio.
Numero 6: Che cosa volete?
Numero 2: Informazioni.
Numero 6: Da che parte state?
Numero 2: Non posso dirlo. Vogliamo informazioni. Informazioni. Informazioni.
Numero 6: Non le avrete!
Numero 2: Con le buone o con le cattive, le avremo!
Numero 6: Chi è lei?
Numero 2: Sono il nuovo Numero 2.
Numero 6: Chi è il Numero 1?
Numero 2: Lei è il Numero 6.
Numero 6: Io non sono un numero! Sono un uomo libero!

Circa dieci anni fa, ho passato un anno in Galles, esattamente a Carmarthen, anzi esattamente a Rhydargaeau un paesino appena fuori città. Durante quell'epoca, ho fatto una gita con delle persone noiosissime a Portmeirion. Non sapevo cosa c'era da vedere a Portmeirion, e nemmeno quanto fossero noiosi i miei compagni di viaggio (è bastata una mezz'orretta, invece, per colmare questa lacuna) ma io ero stanca della vita in campagna e volevo vedere qualcosa di diverso, di nuovo, e se possibile, di interesse culturale. Portmeirion, 'Il villaggio', nella zona montagnosa di Snowdonia, quando infine ci siamo giunti, mi ha dato tutto questo.
Si tratta si un villaggio quasi immaginario, nel senso che è nato durante gli anni '20 del secolo scorso, non come abitazione ma come poesia dell'architettura. Il proprietario dei boschi e poderi di questa zona, Sir Clough Williams-Ellis (sapevi che gran parte degli brittanici che portano il cognome doppio sono di origine gallese?) fu un'appassionato viaggiatore in Europa, e ha fatto costruire un villaggio ideale stile mediterraneo. Gli edifici furono costruiti in fretta e senza badare molto ai regolamenti per abitazioni vere (molti sono fatti di stucco e rete mettallica, quello che si usa per le galline) e per un periodo erano in forte rischio di sgretolarsi e sparire sotto le interminabili piogge gallesi. Durante gli anni '70 il 'rinascimento del patrimonio architettonico inglese' anche la cittadina di Portmeirion - come tanti altri gioielli brittanici - ha finalmente ricevuto l'attenzione e i fondi necessari per mantenerla come si deve. (Beata lei...) Oggi, le costruzioni sono tutelate con molta cura, e meno male, sono case e templi colorati e graziosissimi, collocati in modo pittoresco, con viuzze e cortiletti, e un lungomare che sembra più Garda che Mar d'Irlanda.
Il viaggio da Carmarthen è durato tre ore - sembravano otto - e appena arrivata, io sono fuggita, con la scusa di volermi sgranchire un po' le gambe e vedere il mare. Quanto mi piace il mare. Il posto mi ricordava quelle casette che vedi al lunapark solo che erano più graziose e non c'erano né fila, né giostre chiassose, né il vomito dei bambini per terra. A un certo punto ho adocchiato una piccola casa, anzi più un negozietto che una casa. Nella vetrina c'era un cartello "The Prisoner. Se non conoscete e non siete fans del programma televisivo, siete pregati di non entrare."

Io il telefilm inglese degli anni '60 trasmesso in Italia negli anni '70 e '80 confesso di non averlo seguito molto da vicino, sarebbe la storia alquanto ambigua e misteriosa di un agente segreto che, avendo tentato un ritiro dalla sua vita di bugie e false apparenze, si trova prigioniero in un villaggio bello e surreale... Youtube forse ti darà un senso più ampio del programma, e se vuoi approfondire in italiano, basta cliccare qui. Ti ho anche trovato l'anteprima del nuovo film "The Prisoner" un remake della serie TV.... sono proprio buona con te, vedi. E te che non mi saluti mai e nemmeno mi clicchi la pubblicità...
Portmeirion e Il prigioniero sono stati portati in SL dalla bravissima Catty Erde, signora orgogliosamente scozzese, con poca pazienza con "idioti perditempo e chi crede SL sia solo un gioco"; sempre secondo il profilo, è amichevole "se non va contrariata". Io l'ho trovata molto gentile, segno che forse lei gli idioti non li sa riconoscere subito. Le ho chiesto come e perché Il Prigioniero in SL.

Catty Erde: Mi trovo in SL da 3 anni ormai, e Il Villaggio è la mia esperienza da builder. L'ho iniziato l'anno scorso, l'abbiamo aperto su una land opensim l'estate scorso, e ci siamo trasferiti qui a novembre - questa è la seconda versione del villaggio, ho già in mente una terza versione, ma non so quando la realizzerò. Per ora stiamo lavorando molto sul gioco di ruolo e altre attività. Si tratta di una serie televisiva di fantascienza, e c'erano molti macchinari e elementi strani irrealizzabili in RL all'epoca (e in alcuni casi, tutt'ora) che però in SL sono abbastanza facile a scriptare, specialmente ora che lsl ha semplificato lo scripting. E elementi belli a bizzarri come il pallone gigante, e le biciclette Pennyfarthing... e nella serie TV, non pioveva mai, proprio come in SL. Il programma Il prigioniero è perfetto per SLanche perché, nelle vicende della serie TV - volutamente velate in mistero - apparivano persone di ogni nazione, non era mai chiaro in quale parte del mondo si trovava questa strana e graziosa prigione, e questo sapore internazionale lo troviamo rispecchiato nei gruppi: contiamo oltre 1000 membri in Europa, Cina, Arabia Saudita e altrove. I gruppi sono The Village, per gli eventi culturali, e Unmutual, per coloro che vogliono partecipare nel gioco di ruolo. Ulteriori informazioni sono sul nostro sito web.

Al Town Hall Teatro, potrai sentire letture in voice di Huckleberry Hax, Gracee Andel, e la stessa Catty. C'è la Palace of Fun, negozi a Chantry Row, e Trinity Marketplace. All' Hotel puoi giocare a scacchi, backgammon, o fare un giro dell'isola in bicicletta. L'opedale nel castello è dove si va per farsi il lavaggio del cervello... ma al suo fianco, toverai alcune simpatche attività tipicamente brittaniche come concorsi di 'trivia' (= domande sulla cultura popolare), karaoke, e combattimento con paintball gratuito al locale Cat and Mouse.

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